filastrocche/riflessioni

Il Semaforo Blu e la lettura animata – di Giulia Caputi

Cuore di fiaba che c’era una volta,
 fammi trovare un bambino che ascolta.
Come un curioso scoiattolo attento
 trova una storia e ascolta contento.
Ride se è buffa, piange se è triste.
Si meraviglia di cose mai viste.
La storia è bella, la voce è pronta,
ma resta muta se non la racconta.
La sera è poca, la fiaba è molta,
voglio un bambino che ascolta!

[Bruno Tognolini, Il narratore di storie ai bambini, L’Unità, 7 ottobre 2010]

Potrebbe essere questa la filastrocca rituale di ogni lettore-narratore di storie. Dentro la filastrocca ci sono già tutti gli ingredienti su cui si costruisce una lettura ad alta voce: un adulto, una storia e un bambino. La parola  muta, zitta all’interno del libro, prende così forma, si anima, parla e dialoga con il bambino-ascoltatore ma anche con l’adulto-narratore.
La parola può diventare così una coccola, un massaggino alle orecchie dei più piccoli, o una storia avventurosa, paurosa, divertente per i bambini più grandi. Non c’è un’età in cui iniziare a leggere le storie ai bambini: si dice si possa cominciare già nel pancione della mamma. E non c’è un’età per smettere, nemmeno quando i bambini sanno leggere da soli: infatti la relazione adulto-bambino nella lettura ad alta voce è un piacere che non va negato ai più grandi.

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In un incontro di lettura ad alta voce si costruisce un percorso attorno a un libro o a più libri che abbiano lo stesso tema o rimandi reciproci, si gioca, si osservano le immagini che in certi casi e per certi editori, diventano veri capolavori d’arte. A volte si possono usare degli strumenti come ad esempio il teatrino delle marionette, il kamishibai (teatro giapponese portatile), i costumi, la musica. È possibile leggere diversi generi, in base all’età degli ascoltatori e al contesto: dalle filastrocche alle poesie, dai semplici testi cartonati per i piccoli alle fiabe classiche, anche senza illustrazioni. La maggior parte delle letture animate è però realizzata a partire dagli albi illustrati. Il formato, spesso abbastanza grande, permette la visione del testo e delle immagini in gruppo; le storie non troppo lunghe, con minore o maggiore complessità, lo rendono fruibile nello spazio di un incontro di lettura; le immagini che accompagnano in vari modi il testo, rendono l’albo il “re” delle letture animate.

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Il fumetto è un genere di lettura molto più personale e fruibile da bambini e ragazzi più grandi. Le attuali graphic novel affrontano sempre di più tematiche di vita quotidiana e di introspezione psicologica. Proprio per questo ci paiono adatte ad avvicinare alla lettura sia i bambini più grandi, dai 6 anni in poi, che i ragazzi  preadolescenti e adolescenti. Le attività di lettura “collettiva” di un fumetto dovrebbero permettere la visione del fumetto stesso mentre si legge (tramite il video proiettore, sintetici powerpoint, il kamishibai), oltre a un percorso di tipo laboratoriale dopo la lettura, tale da consentire la rielaborazione delle immagini e dei contenuti. Il laboratorio potrebbe anche essere semplicemente introdotto dalle suggestioni del fumetto senza mostrare le immagini, lasciando così spazio a una riscrittura grafica della storia.
Ci sembra anche che, proprio per la sua caratteristica di commistione tra segno grafico e illustrazione, il fumetto possa essere uno strumento vincente nella promozione alla lettura dei ragazzi più grandi che, come sappiamo, sono la fascia d’età più difficile da “conquistare”.
Non ci resta che metterci al lavoro, sperando di poter raccontare presto una nostra lettura animata di fumetti.

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Il mondo sta fermo, il cuore si muove,
È qui il cantastorie con le storie nuove
Il sole sta fermo e più non tramonta,
È qui il cantastorie che adesso racconta
Il tempo sta fermo, e tutti i minuti
Si sono già messi seduti.

[Bruno Tognolini, Filastrocca per raccontare bene le storie]

 

 

 

Il Semaforo Blu è un’associazione (dal 22 aprile cooperativa) di promozione sociale nata nel 2008 in seguito all’esperienza maturata dai suoi soci come volontari del Servizio Civile presso le Biblioteche di Roma. Si occupa di:

– promuovere il libro e la pratica della lettura;
– sensibilizzare i genitori alla pratica della lettura ad alta voce;
– promuovere la biblioteca come luogo di incontro, di conoscenza e di confronto con gli altri;
– creare nuovi spazi e luoghi della lettura nei diversi contesti socio-educativi (studi pediatrici, associazioni,centri per l’infanzia, ludoteche, scuole).

Per ulteriori informazioni sbirciate su ilsemaforoblu.blogspot.it oppure scrivete a il_semaforoblu@libero.it

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